Il team

Personale altamente specializzato

La struttura di Esa Research si avvale di un team di persone, comprensivo di ingegneri, sviluppatori software, programmatori PLC, disegnatori CAD e personale altamente specializzato in altri settori scientifici, che vanta una pluriennale esperienza nella progettazione, ingegnerizzazione, prototipazione e produzione di sistemi di: automazione industriale, meccatronica, domotica, impianti speciali e di building automation.

GIAMMARCO PETRUCCIOLI

Amministratore Unico
Lavorando a stretto contatto con i nostri clienti e partner possiamo gettare le basi per il successo della nostra azienda

Giammarco Petruccioli ha costituito la società Esa Research srl nel 2013, portando con sé un’esperienza pluriennale nel campo dell’automazione industriale. Prima di fondare questa azienda, ha lavorato come responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo e Customer Service in alcune aziende del settore automotive.
Grazie alla sua serietà ed affabilità ha creato sinergie importanti con aziende del territorio umbro e multinazionali, con laboratori universitari e professionisti quotati, tutto questo per rendere la Esa Research srl un’azienda improntata ad un approccio organizzativo di tipo “push”:
“Creare valore gestendo i processi in anticipo rispetto al fabbisogno dei nostri Clienti”

GIAMPIETRO PETRUCCIOLI

Industrial designer
Il successo aziendale è dato dal miglioramento della tecnologia, dei prodotti, delle soluzioni e dei processi aziendali

Giampietro Petruccioli è cofondatore della società Esa Research srl.
«L’Italia sta vivendo un periodo di crisi, molte aziende stanno chiudendo. C’è paura di rischiare, di fallire ed un fatalismo diffuso tra gli imprenditori e chi imprenditore vorrebbe diventare. Molto spesso questo è dovuto al non comprendere il valore dell’innovazione, sia essa applicata alle metodologie gestionali o produttive. Noi di Esa Research srl vogliamo ribattezzare il “Made in Italy” in versione 2.0: “Ideato e prodotto in Italia”! In fondo siamo tra i più grandi produttori di materia grigia... forse non avremo mai una Silicon Valley in Italia ma c’è un potenziale umano enorme e va fatto fruttare»